Ingredienti sensoriali in cosmetica: funzioni e utilizzo cosmetico
Ingredienti sensoriali in cosmetica: Menthyl Lactate, Zanthalene® e capsaicina tra recettori cutanei e percezione sensoriale
Sensorialità e percezione cutanea nei cosmetici
Sensorialità, gradevolezza e scelta del prodotto cosmetico
Ingredienti sensoriali: La sensorialità è uno dei fattori più importanti da tenere in considerazione quando si crea un prodotto cosmetico. La sensorialità e la gradevolezza infatti sono tra le principali caratteristiche che determinano la scelta di acquistare ed utilizzare un prodotto cosmetico oppure no.
Quando la percezione sensoriale diventa un effetto biologico
Per alcuni ingredienti la percezione cutanea non è solo legata al concetto di gradevolezza ma a veri e propri effetti biologici che coinvolgono vari recettori che si trovano a livello cutaneo. In questo articolo, esploriamo alcuni di questi ingredienti.
Menthyl Lactate: meccanismo d’azione e applicazioni cosmetiche
Cos’è il Menthyl Lactate e come si ottiene
Il mentile lattato (INCI: Menthyl Lactate) è una molecola liposolubile ottenuta dalla reazione tra mentolo e acido lattico.
Attivazione del recettore TRPM8 e sensazione di freddo
Il suo meccanismo d’azione come ingrediente sensoriale è legato all’attivazione dei recettori del freddo presenti sulla pelle, in particolare il recettore TRPM8, lo stesso attivato dal mentolo. Questo legame genera una sensazione di freschezza senza, tuttavia, modificare la temperatura effettiva dell’epidermide.
Differenze tra Menthyl Lactate e mentolo
Rispetto al mentolo puro, il mentile lattato presenta alcune importanti differenze:
– il suo effetto rinfrescante è generalmente considerato più blando e più duraturo rispetto al mentolo
– è considerato meno irritante
– l’aroma è sempre mentolato, ma meno pungente rispetto al mentolo
Viene utilizzato nei prodotti ad azione rinfrescante come doposole, cosmetici per le gambe pesanti, prodotti defaticanti per sportivi, prodotti per i piedi ecc…
Derivati del pepe di Sichuan (Zanthalene®): attivi sensoriali neuro-cutanei
Zanthalene® (Zanthoxylum bungeanum): origine e INCI per pregiati ingredienti sensoriali
Alcuni ingredienti derivati dal pepe di Sichuan hanno effetti sensoriali particolari. Ad esempio lo Zanthalene® (INCI: Zanthoxylum bungeanum Fruit Extract) è un attivo registrato di origine vegetale ricavato dalle bucce dei frutti dello Zanthoxylum bungeanum, noto anche come Pepe di Sichuan, una pianta molto usata nella medicina tradizionale cinese.
Alchilammidi e sanshools: meccanismo sensoriale sulla pelle
Le molecole attive responsabili delle sue proprietà sono le alchilammidi lipofile, in particolare le α-idrossi- e β-idrossi-sanshools . Queste molecole interagiscono con recettori cutanei e inibiscono la trasmissione sinaptica generando una sensazione di “formicolio”, “vibrazione” o intorpidimento temporaneo.
Effetto formicolio, anti-prurito e utilizzo cosmetico di ingredienti sensoriali a base di Zanthalene.
Lo zanthalene ha anche un’azione anti-prurito e viene utilizzato anche nei prodotti ad effetto tensore o “botox-like”.
Derivati del peperoncino e capsaicina: attivazione del recettore TRPV1
Gli ingredienti derivati dal peperoncino (capsicum spp.) comprendono protoalcaloidi naturali, di cui la capsaicina (8-metil N-vanillil-6-nonenamide) è il più conosciuto.
Capsaicina: struttura e INCI per piccanti ingredienti sensoriali
La capsaicina (INCI: Capsaicin) è una molecola in grado di attivare il recettore vanilloide 1 (VR1), oggi più comunemente chiamato TRPV1. Questo recettore è un canale ionico presente a livello cutaneo e attivato dal calore.
Recettore TRPV1 e risposta sensoriale cutanea
L’attivazione del recettore TRPV1 provoca inizialmente una risposta infiammatoria transitoria e sensazione locale di bruciore, pizzicore e calore, ecco il meccanismo di azione di questo ingrediente sensoriale. Con applicazioni successive o prolungate si va incontro ad una perdita di risposta dei recettori (desensibilizzazione).
Desensibilizzazione e implicazioni formulative per ingredienti sensoriali sensibili
L’effetto transitorio della capsaicina sulla pelle che si traduce in sensazione di calore, pizzicore e leggero gonfiore localizzato l’hanno resa una materia prima ampiamente utilizzata nei prodotti per le labbra rimpolpanti o “ad effetto filler”.
Menthyl Nicotinate: effetto caldo-freddo e microcircolo per ingredienti sensoriali da brividi
Composizione chimica del Menthyl Nicotinate
Il nicotinato di mentile (INCI: Menthyl Nicotinate) è un composto idrosolubile che deriva dalla reazione tra due componenti:
– Mentolo: nota molecola dall’effetto rinfrescante e vasocostrittore.
– Acido nicotinico: noto anche come niacina o vitamina B3 o vitamina PP, è un vasodilatatore.
Effetti sensoriali combinati: freschezza e calore
L’effetto delle due componenti porta a un’esperienza sensoriale particolare, che associa la sensazione di moderata freschezza dovuta alla parte mentilica a quella di leggero calore dovuta alla parte nicotinica. L’effetto finale è un ibrido caldo-freddo che viene sfruttato soprattutto in prodotti per il corpo per migliorare il microcircolo ed il turgore cutaneo.
Leggi anche: https://scienzacosmetica.com/senza-categoria/liposomi-in-cosmetica-caratteristiche-e-meccanismo-dazione/
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1776031325500898